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Un classico da leggere: Anna Karenina

Anna Karenina è sicuramente uno di quei libri che va letto almeno una volta nella vita.
Scritto da Tolstoj, fu pubblicato per la prima volta nel 1887.
È un romanzo che io definisco ciclico: si apre con un determinato luogo e una disgrazia e in qualche modo si chiude nello stesso momento.
Anna è una moglie devota, ma infelice finché non incontra l’ufficiale dell’esercito Aleksej Kirillovič Vronskij.
Tra il marito, Karenin, che cerca di opporsi e questo amore che nasce e cerca di vedere la luce Anna vive un travaglio emotivo e si arrende ai suoi sentimenti finendo col rimanere incinta e dover confessare la relazione al marito. Con altri personaggi che fanno capolino nella trama, mi fermo su questi tre per un motivo: Anna partorirà una bambina che però verrà cresciuta da Karenin ed è l’avvenimento che più mi ha fatto riflettere del romanzo: come puoi crescere la prova del tradimento del tuo grande amore?
Non ho trovato una risposta, però mi piace pensare che ci riuscì proprio per amore di Anna.
Purtroppo la protagonista si suiciderà a seguito dell’insicurezza e la fragilità a cui l’amore per Vronskij l’ha spinta.
Ha scelto il suo cuore e ha lasciato un uomo che l’ha sempre rispettata a favore di uno che, pur amandola, l’ha distrutta.
Quante volte anche noi scegliamo chi ci ferisce e distrugge invece di chi vorrebbe solo poterci proteggere?
Quante volte non lasciamo libere le persone solo per paura di rimanere soli o perché non abbiamo il coraggio di guardare la realtà?
Sicuramente per l’epoca in cui è stato scritto il tradimento risulta banale e abbastanza all’ordine del giorno: in realtà va oltre il fisico. Quello tra Anna e Vronskij è l’amore che ti porta alla follia. È l’amore che ti consuma, che ti distrugge se lasci che ti mangi.
Karenin invece ama come gli è stato insegnato: compostezza, etichetta e rispetto, ma quello che prova non è meno vero o meno amore di quello dell’ufficiale. Sono solo due amori diversi.
L’amore ha mille sfaccettature e Tolstoj le coglie, le racconta, le descrive con dovizia di particolare e grande realism
È un romanzo che racconta la Russia sua contemporanea, quella degli zar e della nobiltà. Quella Russia che forse rivive solo in questa tipologia di romanzi.
anna-karenina-2013-keira-knightely-il-cinema-secondo-le-epoche-rossella-farinotti-labrougeNumerosi sono stati gli adattamenti cinematografici di questo romanzo, ma il mio preferito è Anna Karenina, regia di Joe Wright (2012) con la splendida Keira Knightley, Jude Law (Karenin) e Aaron Johnson (Vronskij). I costumi fanno sognare e la trama, per quanto ridotta e resa più cinematografica, rimane fedele all’opera originale.
Che dire ancora se non spero di avervi incuriosito e di avervi spinto a leggere uno dei romanzi più belli della letteratura mondiale. Non può assolutamente mancare nelle vostre librerie.
Quali sono i vostri romanzi preferiti?
Me ne consigliate qualcuno?
A presto 😉

Paola, classe 1994, milanese DOS (denominazione origine stressata). Divoratrice di libri, dipendente da serie tv e film. Petulante agonistica e polemica per necessità.

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