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L’autore che visse il suo libro: La verità sul caso Harry Quebert

Bentrovati amici lettori!

Eccoci qua con un’altra lettura che in tantissimi mi hanno consigliato e che ho sempre rimandato a causa della lunghezza che presenta.
Sto parlando de La verità sul caso Harry Quebert di Joël Dicker edito da Bompiani.

È la storia di una storia di una storia.

È il racconto del rapporto mentore – discepolo.

È un thriller nel senso classico del genere.

Nonostante le quasi 800 pagine l’ho letto in tre giorni, perché non riuscivo a staccarmi e a bloccare la lettura: volevo sapere cosa accadeva, chi era il colpevole e come tutti i nodi si sarebbero risolti.

Andiamo con ordine e quindi partiamo dalla trama (tranquilli, come al solito non vi farò spoiler).

Nel 2008 Marcus, scrittore professionista, dopo il successo del suo primo romanzo si trova in pieno blocco dello scrittore e con la scadenza del suo editore alle porte riprende i contatti con il suo mentore, migliore amico e professore universitario Harry, colui che scrisse molti anni prima uno dei classici moderni della letteratura americana Le origini del male. Lo raggiunge nella fittizia città di Aurora, classico paesino americano dove tutti conoscono tutti. Qui nel 1975 era scomparsa una ragazzina di 15 anni mai più ritrovata di nome Nola.

Sarà proprio il ritrovamento del cadavere della quindicenne nel giardino di Harry a dar vita alla storia e alla ricerca della verità. Tra molte bugie, tanti personaggi diversi, molte difficoltà e numerose omissioni Marcus indaga su quell’omicidio per cercare di salvare dal carcere il suo mentore.

Scoprirà così che nessuno è chi dice di essere e che nulla è mai come sembra. Scriverà un libro sulla sua ricerca dando così verità e giustizia a chi non l’ha mai potuta avere. Diventerà l’autore che ha vissuto il suo libro e che ha mostrato all’America le mille facce di un paesino all’apparenza tranquillo in cui in realtà gli orchi non sono mai coloro che ne hanno l’aspetto.

In questo romanzo suspance, comicità, passione e indagini si fondono: la trama non risulta pesante perché viene alleggerita dai simpatici siparietti tra Marcus e sua madre che lo vorrebbe a tutti i costi sposato con prole, quelli con il suo editore interessato solo al successo e al romanzo che potrà battere la biografia del nuovo presidente degli Stati Uniti e al rapporto di amore-odio col sergente incaricato delle indagini.

Per la prima volta da quando ho aperto questo blog consiglio un libro a chiunque: dalla prima parola che leggerete sentirete il bisogno di sapere come andrà finire. Vi catturerà e porterà in una rete di finzione e bugie dalla quale potrete uscire solamente divorandolo.

Credo che sia in assoluto uno dei gialli più belli che io abbia mai letto, agevolato sicuramente da una buona traduzione vi dico che presto ne uscirà una serie tv che si spera non rovini l’opera.

Io l’ho acquistato con le promozioni estive su IBS ma lo trovate ovunque e per chi ha paura delle dimensioni consiglio di scaricare il formato ebook ma di leggerlo comunque.

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A presto amici lettori!

Paola, classe 1994, milanese DOS (denominazione origine stressata). Divoratrice di libri, dipendente da serie tv e film. Petulante agonistica e polemica per necessità.

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