Oggi per la prima volta My Po Blog ospita un’intervista all’interno di una bellissima iniziativa organizzata dagli amici di LibriamociBlog.
Questa è la terza tappa. Le prime due sono state:

  1. Manumomelibri
  2. Lettrice Per Passione Blog

Ora diamo il benvenuto a Severino Cirillo autore di Marea dentro, in self publishing.

Chi è Severino Cirillo?

 Un pezzo di universo dedito alla liberazione delle anime.

Dove e perché nasce l’esigenza di scrivere, in particolare Marea dentro?

Le storie si scrivono da sole, non lo so se è proprio un’esigenza: ci sono delle storie lì e qualcuno le deve raccontare. Ogni tanto quel qualcuno sono io, ogni tanto sono altri (fortunatamente). Marea Dentro è un trip nell’ossessione, un piccolo sguardo al di là di dove ci spingeremmo normalmente. Ma dove ogni tanto alcuni di noi si perdono senza nemmeno accorgersene.

Come mai decidi di autopubblicarti con Amazon dopo l’esperienza con Bertoni?

Avere un editore ha molti vantaggi, specie con uno bravo come Jean Lui Bertoni, ma anche alcune limitazioni in termini di tempistiche e scelte editoriali. Volevo offrire qualcosa ai miei lettori senza farli aspettare un altro anno e volevo averne il totale controllo. Per adesso la scelta sta andando bene, ma probabilmente uno dei due prossimi libri lo avrà ancora in mano Bertoni.

Quanto c’è di te in questo romanzo?

Fin troppo, e quasi niente. Ma in quel quasi niente, fin troppo.

È il “diario” di un uomo che cerca la sua occasione dopo aver perso la persona più importante e che più ha amato. Hai mai amato e mai sofferto come il tuo protagonista?

Ho amato e sofferto quanto il protagonista e oltre, ma nelle mie scelte sono stato un po’ più fortunato. Non tutti hanno la fortuna che ho avuto io e vorrei che con questo libro magari uscissero da un loop ossessivo, che ci rovina la vita.

Hope in inglese significa speranza, il tuo personaggio però non ne ha poi così molta. È una scelta voluta oppure pura casualitá?

Hope mostra delle cose al protagonista, che poi può decidere se usare o no. Hope è sempre lì, a nostra portata e a nostra disposizione. C’è chi la segue o chi… beh lo sai.

Descrivi questo tuo romanzo con tre aggettivi

Estremo, dolce e violento.

Prossimi progetti?

Sto lavorando a tre libri, di cui uno in collaborazione con una donna importante dell’editoria, ma siamo ancora troppo in fase embrionale per poterne parlare. L’idea è fare un bel salto, e sono sicuro che ce la faremo. Di sicuro parlerà della morte, una delle nostre più grandi alleate per vivere bene il tempo che ci è concesso.

Ringraziamo l’autore per essere stato con noi. Domani ultima tappa del tour da Libriamoci con la recensione di questo splendido romanzo. Per saperne di più rimanete collegati e non perdetevi nessuna tappa e nessuna stories. Vi lascio qui il link per l’acquisto.  
Buona giornata!

Written by 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *