Shhh. L'estate in cui tutto cambia Mondadori Ragazzi Contemporanea Recensione My Po Blog
Books,  Libri per grandi e piccini

Shhh. L’estate in cui tutto cambia – Magnhild Winsnes

Shhh. L’estate in cui tutto cambia di Magnhild Winsnes (trad. di Elena Putignano) edito da Mondadori Ragazzi nella collana Contemporanea è una deliziosa graphic novel. È il racconto di quanto sia delicato il passaggio tra l’infanzia e l’adolescenza.

Ringrazio la casa editrice per il gentile omaggio.

Trama

Hanna non sta più nella pelle: sta andando a casa dagli zii per passare una settimana di vacanza con la sua adorata cugina Siv.
Sogna corse nei prati, bagni nel mare, passeggiate nei boschi e gare a chi riesce a catturare più insetti. Eppure Hanna si rende conto ben presto che qualcosa è cambiato. Siv si sente grande e ora i giochi di un tempo le sembrano una cosa da bambini, non farebbe altro che correre dietro alla sorella maggiore, Mette, alle prese con il suo primo amore. Possibile che tutto stia cambiando così velocemente? E Hanna riuscirà a tenersi al passo senza rinunciare ad essere se stessa?

Shhh. L'estate in cui tutto cambia Mondadori Ragazzi Contemporanea Recensione My Po Blog
Un caffè, un muffin della mamma e sono pronta per un tuffo nei ricordi.
ph: @paola-calefato

Riflessioni

Oggi tralascerò lo stile e i personaggi perchè in questa graphic novel che a tratti diventa un silent book perchè trovo che sia superfluo parlarne.

Le illustrazioni sono dolcissime, tenere e allo stesso tempo essenziali: una sola immagine ha la forza di mille e più parole e quest’opera ne è un esempio.

La storia di Hanna è un po’ quella di ognuno di noi, tutti abbiamo ritrovato degli amici dopo un anno e non li abbiamo riconosciuti nei gesti, negli occhi e nelle parole.

Shhh. L’estate in cui tutto cambia è il racconto che gli adulti dovrebbero leggere per ricordarsi chi si è stati. Allo stesso tempo bisognerebbe farlo leggere ai più piccoli per mostrargli che quello che provano loro è normale, sintomo del crescere. Il senso di inadeguatezza, il bisogno di sentirsi parte di qualcosa, di sentirsi accettati lo abbiamo vissuto e lo viviamo ancora tutti.

Quest’opera è la dolcezza dell’infanzia unita al volersi sentire parte del mondo dei grandi. Racconta lo sguardo che si riflette nello specchio e inizia a intuire, a cercare i segni di un corpo che cambia. È volersi comportare da grandi ma avere ancora la sincerità dei bambini.

Shhh. L’estate in cui tutto cambia racconta proprio questo passaggio: il ritrovarsi di due cugine dopo un anno lontane e rendersi conto che si è diverse, a tratti lontane.

La narrativa per l’infanzia è utile proprio quando parla ai suoi lettori, quando si fa capire, quando entra in empatia con loro. In quelle estati in cui ti trovi e ti perdi hai bisogno di qualcuno che ti abbracci e ti faccia sentire al sicuro. Gli adulti spesso non ci riescono perchè hanno dimenticato come ci si sente a essere una mosca bianca in un mondo di nere. Questo libro però ti fa sentire “a casa”, ti fa capire che non è il mondo a essere cambiato e sembrarti ostile, ma sei tu che stai affrontando un passaggio tanto bello quanto delicato.

Per quanto siano testi molto diversi tra loro ho ritrovato la sensibilità e il bisogno del proprio posto che avevo già incontrato in E l’oceano era il nostro cielo: due opere diversissime che parlano di come ognuno di noi ha bisogno di sentirsi a casa.

Lo consiglio a tutti quelli che cercano ancora il loro posto nel mondo.

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Non mi resta che augurarvi una buona lettura

Tra carboidrati, maschere idranti e letture le mie avventure avvengono. Un po' ve le racconto qui insieme a dosi massicce di caffè! Divoratrice di libri, dipendente da serie tv e film. Petulante agonistica e polemica per necessità.

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