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Un’estate con la Strega dell’Ovest di Kaho Nashiki

Un’estate con la Strega dell’Ovest di Kaho Nashiki edito da Feltrinelli è una tenera storia con protagoniste una nonna, una nipote e tante paure da superare. Un romanzo breve che ci dà una chiave di lettura diversa sulla natura, sulle paure e sulle streghe.

Un’estate con la Strega dell’Ovest di Kaho Nashiki: l’autrice

Kaho Nashiki è nata nel 1959 nella prefettura di Kagoshima e si è laureata all’Università Dōshisha di Kyoto. È autrice di romanzi, libri illustrati e saggi, per adulti e per bambini. Nel 1994, con il suo primo romanzo, Un’estate con la Strega dell’Ovest, vince il premio JAWC New Talent Award, il premio Nankichi Niimi e il premio Shōgakukan; il libro ha un successo enorme in Giappone e viene adattato al cinema. Da allora ha continuato a scrivere opere toccanti e sorprendenti, alimentata anche dai suoi interessi per le religioni tradizionali, le piante e i viaggi. Vive a Ōtsu, nella prefettura di Shiga, nel Giappone centrale. Per Feltrinelli ha pubblicato Un’estate con la Strega dell’Ovest. E altre storie (2019).

Un’estate con la Strega dell’Ovest di Kaho Nashiki: la trama

Mai ha tredici anni e non vuole più andare a scuola. La madre, preoccupata, decide di mandarla a stare dalla nonna per un po’, in una bella casetta nella campagna giapponese sul limitare dei monti. La nonna è una signora inglese ormai vedova, arrivata in Giappone molti anni prima e rimasta lì per amore. Sia Mai che la madre si riferiscono a lei come la “Strega dell’Ovest”, ma nel momento in cui la nonna le rivela di possedere realmente dei poteri magici, Mai rimane incredula e diffidente. Quando però le propone di affrontare il duro addestramento da strega, accetta senza esitazioni. Immerse nella natura incontaminata del Giappone più remoto, nonna e nipote passano insieme settimane meravigliose in raccoglimento, lontane dalla frenesia della vita di città, a lavorare nell’orto, raccogliere erbe selvatiche e cucinare, oltre a dedicarsi, naturalmente, a quelli che sono, secondo la nonna, i rudimenti di base per una giovane strega

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Un’estate con la Strega dell’Ovest di Kaho Nashiki: la recensione

Un’estate con la Strega dell’Ovest di Kaho Nashiki è un romanzo brevissimo arricchito in questa edizione di Feltrinelli da tre racconti.

È il destino ad avermi portato qui: il romanzo è stato pubblicato per la prima volta il 19 aprile 1994…Un giorno dopo venivo al mondo io e di nonne streghe ne so qualcosa.

Ringrazio la casa editrice per avermi omaggiata di questo titolo.

È un romanzo dolce, tanto fragile quanto forte. Mai è una ragazzina di tredici anni che si ritrova sola. Somatizza la sua solitudine e il suo malessere attraverso l’asma. La nonna sarà la sua cura. Una docile anziana inglese trapiantata per amore in Giappone le svelerà la magia della natura accompagnandola in un percorso di responsabilizzazione e di autoconsapevolezza molto delicato.

Una prosa da fiaba: una casetta su una collina non meglio identificata. Dimora di ricordi, di conoscenza, di amore.

Nonostante la sua brevità si rivela una lettura intensa, affascinante che riesce sapientemente a rendere magico qualsiasi elemento naturale che circonda la piccola dimora.

Un’estate con la Strega dell’Ovest di Kaho Nashiki: il pubblico

Trovo sia una storia dalle mille sfumature: ci si può ritrovare il rapporto con una nonna lontana, le paure di un’età delicata, il bisogno di portare a termine le proprie scelte. Da questo libro si impara che a volte scappare serve, ma solo se lo si fa con coscienza e per nuovi, diversi inizi.

Consigliato a chi ha bisogno di perdersi per ritrovarsi.

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Non mi resta che augurarvi una buona lettura

Paola, classe 1994, milanese DOS (denominazione origine stressata). Divoratrice di libri, dipendente da serie tv e film. Petulante agonistica e polemica per necessità.

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