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Gli incantatori di Varanasi di Pierdomenico Baccalario

Maghi Raminghi – Gli incantatori di Varanasi di Pierdomenico Baccalario edito da Battello a vapore è il secondo volume della saga iniziata con Maghi Raminghi – Il torneo del re del mondo.

Ringrazio la casa editrice per il gentile omaggio.

Gli incantatori di Varanasi di Pierdomenico Baccalario: l’autore

Pierdomenico Baccalario è nato nel 1974 ad Acqui Terme. A soli 24 anni ha vinto il Premio Il Battello a Vapore – Città di Verbania con La strada del guerriero. Da allora ha pubblicato moltissimi altri libri, tradotti oggi in circa venti lingue, che hanno venduto più di due milioni di copie nel mondo. Per Il Battello a Vapore ha ideato molte serie e romanzi, tra cui Ulysses Moore La vera storia di Capitan Uncino. Torna in libreria con una nuova serie: I maghi Raminghi – Il torneo del re del mondo è il primo volume che continua con Gli incantatori di Varanasi.

Gli incantatori di Varanasi di Pierdomenico Baccalario: la trama

A bordo di un taxi sgangherato comparso chissà come sotto casa dei ragazzi, Calaba, Floyd, Spenser e il loro altrettanto sgangherato maestro Jack Cade percorrono gli oltre seimila chilometri che separano Bardonecchia da Varanasi, dove si terrà la prossima sfida del torneo. E mentre la squadra dei Raminghi affronta i suoi avversari nella giungla in riva al Gange, tra liane, coccodrilli e piante carnivore, dal mondo della magia arrivano notizie inquietanti. Sembra proprio che l’avvertimento di una saggia maga incontrata a metà viaggio sia vero: “Attento ai tuoi ragazzi, Jack Cade, perché questo non è un torneo come gli altri…” E difatti, anche conclusa la sfida, i nostri non possono stare tranquilli. Qualcuno sta cercando Floyd, e lo troverà. Qualcuno che possiede una magia molto potente, in grado di incatenare i suoi nemici nel regno dei morti…

Gli incantatori di Varanasi di Pierdomenico Baccalario: la recensione

Ritroviamo i Maghi Raminghi esattamente dove li abbiamo lasciati. Cercano di salvarsi la vita e di conquistare il loro posto in un mondo che non li vuole, che li teme.

La prosa di Pierdomenico Baccalario è elegante, dolce. Costruisce un mondo a misura di sogni pronto a incantare grandi e piccini. Incantesimi, posti tetri e immersi nel nostro immaginario: dalle rive del Tamigi passando per la buia giungla vicino al Gange. È una lotta continua e costante per farsi accettare in un mondo che li ha esclusi, cacciati e terrorizzati.

Le avventure dei Maghi Raminghi continuano per tutto il mondo e fanno sognare. Le descrizioni dei luoghi sono lì come delle cornici che si possono riempire con i quadri della fantasia.

I personaggi si mostrano per quello che sono: un insieme di coraggio e paura, di luci e ombre pronte però a lottare per quello in cui credono.

Il messaggio che Pierdomenico Baccalario continua a inviare ai tuoi lettori è che i pregiudizi fanno male, il sentito dire ancora di più. Bisogna conoscere e non temere a prescindere. Dovremmo tutti avere gli occhi e le orecchie aperte verso la bellezza delle diversità piuttosto che chiuse e pronte ad odiare.

 Il pubblico

Non perdetevi questo secondo volume ideale per il mese delle streghe!

Vi consiglio di dare un’occhiata anche a Rolando del camposanto…Non vi deluderà!

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Tra carboidrati, maschere idranti e letture le mie avventure avvengono. Un po' ve le racconto qui insieme a dosi massicce di caffè! Divoratrice di libri, dipendente da serie tv e film. Petulante agonistica e polemica per necessità.

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