Books WrapUp!

Wrap Up: Marzo 2018

Buon lunedì dell’Angelo amici lettori e buon Aprile!
Come ogni mese iniziamo con il WrapUp! delle letture del mese appena concluso.
Le collaborazioni sono state delle scoperte continue:
Ringrazio Giunti editore per L’osservatore oscuro di Barbara Baraldi: un thriller avvincente, veloce e ben scritto. Nessun dettaglio è casuale, anzi serve per aiutare il lettore ad arrivare alla conclusione. Uno stile molto americano che l’autrice fa funzionare. Secondo capitolo con protagonista Aurora, si rivela, a mio avviso, più bello e completo del primo perchè riesce a dare una completezza ai personaggi.
Ringrazio Augh! Per due letture molto diverse tra loro.
La prima è Solstizio di Luca Franzoni: un thriller, ispirato a Stephen King, che racconta le conseguenze del Solstizio sulle persone. Con l’autore chiacchiereremo insieme giovedì 12 aprile al Cafè Milano di piazza Durante, 16 Milano.
Il secondo libro è stato una sorpresa graditissima: primo romanzo di Francesco Nucera Ernesto – Genesi di un eroe (qui trovate la mia recensione a Le mille facce della stessa moneta). Un distopico originale per trama, costruzione e personaggi: in un’Italia divisa da regime totalitarista e per niente tollerante verso le diversità Ernesto lascia i panni di ragazzo di buona famiglia per quelli di eroe nazionale cercando di riunire sotto un unico governo il Bel Paese che ha dimenticato come si accolgono le diversità per arricchirsi e non per distruggersi.
Terza e ultima collaborazione per questo mese è stato Raccontami di te di Maria Chiara Monaco edito da Casa Editrice Kimerik: una buona storia d’amore tra due adolescenti, ma ho trovato delle carenze di trama e degli aspetti trascurati o dati troppo per scontato. Una lettura ben scritta che risulta piacevole. Vi spiegherò meglio nella recensione apposita.
Ho inoltre letto parecchio di Adelphi:
La mia famiglia e altri animali di Gerald Durrell: un romanzo divertente, a tratti assurdo, con l’equilibrio perfetto tra descrizioni e dialoghi. Personaggi divertenti che sono credibilissimi. Ben scritto: una lettura piacevole e veloce grazie allo stile ironico e avvincente.
Seconda lettura targata Adelphi è stata Marie aspetta Marie di Madeleine Bourdouxhe: una donna schiava della quotidianità e dei doveri, piena di paure, si riscopre solo nell’atto del tradimento verso il marito. Una donna che aspetta se stessa e fatica a riconoscersi.
Ultima lettura di questa casa editrice è stata La sovrana lettrice di Alan Bennet: irriverente, divertente e dal finale sconvolgente questo romanzo breve cattura il lettore e lo farà morire dal ridere.
Ho poi approfittato della collana in collaborazione tra Corriere della sera e Iperborea e ho letto Luce d’estate ed è subito notte di Stefánsson: lento, non sono riuscita ad entrare in empatia con nessuno dei personaggi, privo di una conclusione. Non mi è assolutamente piaciuto e vi spiegherò meglio il perchè nei prossimi giorni.
A Tempi di Libri ho acquistato A misura d’uomo di Roberto Camurri edito NNEditore: una serie di racconti che si intrecciano, scontrano e concludono insieme. Un filo rosso che li collega e rende le mille sfaccettature dei personaggi che crescono tra le pagine assumendosi le varie responsabilità.
Ho inoltre acquistato Tutte le ragazze con una certa cultura hanno almeno un poster di un quadro di Schiele appeso in camera di Roberto Venturini edito SEM: una storia d’amore nata da degli incontri occasionali che viene poi distrutta dalla routine quotidiana. Un romanzo dalla trama molto semplice ma dai molteplici significati nascosti.
Al BookPride ho acquistato il primo numero della rivista Freeman’s edita Black Coffee: un’idea geniale quella di una rivista con racconti collegati da un unico tema di attualità. Merita una lettura.
Ultima lettura per Marzo è stato Lacci di Domenico Starnone edito Einaudi. Un romanzo breve che racconta le bugie, i tradimenti, l’amore, gli sbagli di una coppia come tante che forse è rimasta insieme solo per i figli e per l’abitudine d’amarsi che per l’amore vero.
Sto inoltre finendo C’è un cadavere in biblioteca di Agatha Christie che sarà il libro ponte per questo mese.
Fatemi sapere se avete letto qualche titolo e quale di questi più vi incuriosisce. Cliccando i link sui titoli dei libri verrete rimandati direttamente alla pagina Amazon per l’acquisto e, grazie al programma di affiliazione, potrete aiutarmi a crescere.
Da domani troverete ogni giorno una recensione dei libri prima accennati.
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Non mi resta che augurarvi buona lettura!

Books WrapUp!

WrapUp: Febbraio 2018

Buon lunedì amici lettori!
Primo articolo per questo marzo è il WrapUp!
Iniziamo come sempre dalle collaborazioni.
Due sono state quelle con Rizzoli libri, che ringrazio. Una delle due letture la scoprirete direttamente domani mentre l’altra è L’uomo di gesso di C.J. Tudor edito Rizzoli: un thriller che incrocia il passato e il presente in un paesino in cui gli omini di gesso dell’infanzia assumono un significato inquietante.
Due anche i libri che Giunti mi ha gentilmente omaggiato: La prima ora del giorno di Anna Martellato e Princesa e altre regine da un’idea di Concita de Gregorio. Il primo è un romanzo intenso sulle scelte, le separazioni, gli impressiti che rivoluzionano le nostre vite e della forza con cui le donne le affrontano.Princesa invece grazie a 20 autrici da voce a tutte quelle donne di cui De Andrè ha cantato la bellezza, la forza e la dolcezza. Entrambi splendidi.
Omaggio di Chiara Romanello è il suo primo romanzo Il ristorante sul mare edito da LAREditore. Una ragazza ormai rimasta sola al mondo va alla ricerca di suo padre e delle sue origini scoprendo che a volte la verità è più vicina di quanto si possa sperare.Un breve romanzo familiare che tra Piemonte e Liguria ripercorre il passato di una giovane cantante lirica diventata mamma troppo presto e dei misteri che ha lasciato dietro di sé.
Altro omaggio è quello di Francesca Cominelli e il suo primo romanzo autopubblicato Destini segnati: una storia di pregiudizi, di paure, di forza per ricominciare, di amicizie talmente forti da sopravvivere anche ai grandi torti ma soprattuto dell’amore che irrompe nelle nostre vite e le mette sotto sopra senza che ce ne rendiamo conto.
Ultimo libro letto perchè inviatomi è stato L’Orlando incazzato di Sabrina Longo edito da L’Erudita: trai i vicoli di Catania un giovane si innamora della sua Angelica, che lo porterà a superare i suoi limiti e gli farà scoprire la sua vera forza. Un romanzo che sa di Sicilia e di vita vera, quella che non è mai facile ma regala grandissime gioie.
Io invece ho letto Trilogia della città di K di Agota Kristof edito Einaudi: una storia a incastro, difficile da capire se non si arriva fino all’ultima pagina. Il racconto di una guerra che distrugge le vite altrui e di come le scelte dei genitori si ripercuotono sempre e comunque sui figli in modo crudele e inaspettato.
Altra lettura è stata di Banana Yoshimoto edito Feltrinelli Kitchen che presenta entrambi le parti di questo racconto. Una ragazza dopo aver perso l’ultimo membro della sua famiglia, la nonna, si rifugia nella cucina fino a quando un suo compagno la invita a trasferirsi a casa sua con sua madre\padre fino a quando non troverà un appartamento più piccolo e funzionale per lei. L’autrice tocca temi profondi come la morte, la sessualità delle persone, la solitudine lasciando al lettore un senso di smarrimento.
Le Braci di Sándor Márai edito Adelphi è un romanzo di ricerca della verità, della ricerca di mettere ogni tassello nel giusto ordine per poter non perdere i ricordi belli che vengono inevitabilmente rovinati. La storia di due amici che si ritrovano ma non si riconoscono più. Amaro, struggente e che trasmette quell’aurea tetra e di smarrimento che ho trovato in pochi romanzi. Sicuramente non è stato all’altezza delle mie altissime aspettative ma resta comunque un bel romanzo.
Ultima lettura del mese di febbraio ma sicuramente una delle più belle dall’inizio dell’anno ad oggi è Reincarnation Blues di Michael Poore edito da Edizioni E/O: un’anima un po’ imbranata che non riesce a raggiungere la perfezione continuando a reincarnarsi, una strana amicizia con la Morte e due donne che cercano di guidarlo. Un uomo che ha vissuto mille e più vite ma non ha mai vissuto la sua fino in fondo. Un libro sarcastico e dolce allo stesso tempo.
Fatemi sapere se avete letto qualche titolo e quale di questi più vi incuriosisce. Cliccando i link sui titoli dei libri verrete rimandati direttamente alla pagina Amazon per l’acquisto e, grazie al programma di affiliazione, potrete aiutarmi a crescere.
Vi ricordo che tutti i libri delle Edizioni E/O sono acquistabili su IBS e nelle librerie.
Da domani troverete ogni giorno una recensione dei libri prima accennati o un approfondimento viste le fiere che stanno per iniziare a Milano, curiosi?
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Non mi resta che augurarvi buona lettura!

Consigli libreschi WrapUp!

WrapUp: Gennaio 2018

Eccoci qua! Il primo mese di questo nuovo anno è appena finito e come al solito ecco il WrapUp! delle mie letture di gennaio.
Iniziamo con i libri che mi sono stati omaggiati da autori e case editrici e poi con le mie scelte!
Vi ricordo che dei libri più belli letti troverete le recensioni sul blog durante il mese di febbraio e restate sintonizzati perchè da domani troverete tantissime novità!
Potete trovare i miei consigli anche su Parole a colori dove vi aspetta un mio nuovo articolo.
Siete pronti? Allora bando alle ciance e iniziamo
Il primo libro è stato A due passi da te di Irene Stasi che ringrazio. Il libro è edito dal Gruppo Albatros nella collana Il Filo. Un romanzo intenso che non è come sembra. Una ragazza costretta a crescere troppo in fretta che solo grazie a Parigi, alla sua prima migliore amica e al suo primo amore riuscirà a godersi a pieno la sua vita. Sappiamo tutti che il destino è sempre in agguato. Mi è piaciuto proprio perchè non mi aspettavo il finale. È stato sconvolgente leggere le ultime pagine ed è stato questo a rendere il mio giudizio positivo.
Altra collaborazione con Augh! che come sempre ringrazio per il supporto mi ha portata a leggere Chiusa in gabbia di Roberto Bagnato: un thriller letto in una giornata che mi ha messo ansia. Non nego di averlo letto col bisogno di sapere come sarebbe andata a finire la storia di Emily. Essendo un thriller direi che ha tutte le carte in regola per competere con i grandi nomi del genere. Ho apprezzato l’accuratezza delle informazioni riguardanti l’ipnosi, il non avere lasciato nulla al caso e non aver portato nulla all’esasperazione. Unica nota dolente, ma per mio gusto personale, è il finale aperto. Non sono un’amante di questa genere di finale però capisco che la storia si presta bene a un seguito e quindi su questo aspetto sospendo momentaneamente il giudizio per vedere cosa accadrà.
In collaborazione con Fazi ho letto Otto mesi a Ghazzah Street di Hilary Mantel. È la storia di una donna costretta, per seguire il marito, a trasferirsi in Arabia Saudita e a fare in conti con una società in cui le donne non sono solo vittime ma anche complici. Mi aspettavo qualcosa di più, è come se al romanzo mancasse quel qualcosa in più per farmi dire “Wow”. Eccellente come in qualsiasi opera targata Fazi è la traduzione che in nessun punto risulta forzata ed è opera di Oneto a cui vanno i miei complimenti!
Io invece ho deciso di leggere Diario d’inverno di Paul Auster, di quest’autore ho anche finito 4321 di cui però vi parlerò in modo più approfondito non appena avrò recuperato qualche opera in più. Edito da Einaudi Diario d’inverno è un profondo esame di coscienza, forse dello stesso autore con il quale il protagonista ha alcune similitudini, che, con una narrazione in seconda persona, ripercorre la sua vita tra successi, fallimenti, affetti e traslochi. Tutta la narrazione si basa sulle reazioni del corpo ai vari avvenimenti. L’ho apprezzato perchè trovo che sia stato un romanzo che da molti spunti di riflessione sulle nostre vite.
Nel mese appena trascorso ho iniziato anche due saghe, definiamole così: la prima è stata quella de I Bastardi di Pizzofalcone edito sempre Einaudi di Maurizio de Giovanni. Da questo romanzo è stata tratta la serie RAI omonima. I protagonisti sono gli agenti di polizia del commissariato di Pizzofalcone che, qualche mese prima, era stato protagonista di uno scandalo. Il nuovo gruppo, proveniente da altri commissariati della città di Napoli, si ritrova a dover far fronte alle varie indagini e ai pregiudizi che li accompagneranno. Carino ma come tanti altri. Non ho trovato nulla che mi facesse dire “Voglio andare avanti con la lettura”. Vedremo se leggendo il seguito riuscirò ad apprezzarlo meglio.
L’altra saga è quella di Lemony Snicket edita Salani. Sto parlando di Una serie di sfortunati eventi. Ho letto i primi due volumi: Un infausto inizio e La stanza delle serpi. Snobbato per anni, riscoperto grazie alla omonima serie Netflix e mi ha conquistata. Il black humor, una narrazione teatrale e il continuo succedersi di disavventure rende questa lettura non solo piacevole e adatta a un pubblico più piccolo, ma affascinante e piena di spunti.
A gennaio ho ufficialmente esaurito il repertorio di John Williams, di cui vi ho parlato di Stoner, Augustus e prossimamente di Nulla, solo la notte, con Butcher’s Crossing. Tutti i romanzi sono editi Fazi. Questa volta l’autore descrive una spedizione di caccia ai bufali in Kansas. Il giovane Will Andrews alla ricerca di se stesso e di un’avventura finanzia questa spedizione di cui fanno parte altri tre uomini. L’intero viaggio sarà accompagnato dalla natura indomita che in alcuni momenti sarà la vera antagonista dei protagonisti. Torneranno, ma nessuno di loro sarà più come prima. Ancora una volta un romanzo di Williams che fa sognare e che cattura. Non all’altezza dei suoi due grandi capolavori, ma sicuramente una lettura piacevole e consigliata.
Libro lacrima del mese è Wonder di R.J. Palacio, edito Giunti. Da questo romanzo è stato tratto recentemente l’omonimo film con Julia Roberts. August, detto Auggie, è un ragazzino di undici anni affetto dalla sindrome di Treacher Collins, che per la prima volta si trova a dover affrontare l’ambiente scolastico e i pregiudizi e le cattiverie dei suoi coetanei derivanti dall’ignoranza degli adulti. Un romanzo semplice, privo di retorica che rimette il giudizio sulle apparenze nella giusta prospettiva.
Ultimo libro è stato Lincoln nel Bardo di George Saunders edito Feltrinelli. Passando tra i pensieri dei vari spettatori ripercorriamo un po’ la vita del presidente Lincoln dalla morte del primogenito fino alle difficili scelte politiche. Un libro intenso che pur con alcune scelte narrative discutibili, lascia il segno per l’empatia che crea con il lettore. La morte, in fondo, è la malattia di chi resta.
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Books WrapUp!

Wrap Up! Dicembre 2017

Buon 2018 amici lettori!
Scusate l’imperdonabile ritardo ma come saprete dal mio profilo Instagram (se non mi seguite correte a farlo!) il mio 2018 è iniziato con la rimozione di un “simpatico” dente del giudizio…
Lasciamo però perdere le mie (dis)avventure e andiamo a parlare dei libri che ho letto nell’ultimo mese del 2017.
Devo essere sincera tra le mille cose da fare ho letto poco rispetto al solito ma solo un libro mi ha mortalmente delusa.
Come sempre iniziamo dalle collaborazioni e poi dalle mie scelte.
Primo libro che era da un po’ sul mio comodino è stato I Giornali di Hanry James edito da Liberi Libri che ringazio: romanzo breve sconosciuto ai più di quest’autore che lo scrive nel momento in cui i suoi grandi capolavori sono già pubblicati e in cui inizia a sentirsi l’influenza della nascente comunicazione di massa che da lì in poi influenzerà sempre più la letteratura. Apprezzato molto il saggio iniziale di Donatella Izzo che rende l’opera più comprensibile grazie ad una chiave di lettura molto attenta.
Seconda collaborazione è quella con PaginaUno che mi ha omaggiata di Stato di Fermo di John Wainwright: non sono un’amante del genere noir ma ho apprezzato la costruzione dell’intera trama che si basa sui pregiudizi e sull’idea che gli altri hanno di noi.
Terza collaborazione è stata quella con Ianieri Editore di cui ho letto E vissero tutti feriti e contenti di Ettore Zanca che attraverso un padre e un figlio racconta il circo della vita umana con i suoi pregi e i suoi difetti. Ho apprezzato la facilità con cui si entra in empatia con tutti i personaggi che si incontrano nei vari racconti e di come alla fine tutto abbia un suo perchè.
Questo mese ho iniziato a leggere la saga de I Medici di Matteo Strukul edito da Newton Compton Editori. Il primo volume vede come protagonisti Cosimo e Lorenzo (non il magnifico) e narra gli intrighi e le passioni che porteranno questa famiglia al potere.
Tom Drury è stata la scoperta di queste ultime letture dell’anno edito da NNeditore: La fine dei vandalismi e A caccia dei sogni sono semplicemente lo spaccato di un paesino qualunque dell’America dove tutti si conoscono. Il primo è il racconto per lo più di una donna che cerca e trova la sua identità, il secondo parla dell’ex marito di questa donna che cerca di cambiare totalmente vita e di pulirsi in qualche modo la coscienza.
Non poteva poi mancare John Williams edito da Fazi con Nulla, solo la notte. Prima opera dell’autore che più mi ha appassionata nel 2017: la semplicità della narrazione e la grandezza nel raccontare la quotidianità lo fa sempre apprezzare. Sicuramente non è al livello poi raggiunto con Stoner ma sicuramente apprezzabile.
Grande delusione invece per Il condominio di J.G. Ballard edito da Feltrinelli che ho trovato veramente pesante: bella la metafora del condominio in cui nei piani inferiori c’è il proletariato e via via che si sale si trova l’élite della società, ma il modo in cui gli avvenimenti vengono raccontati non mi ha minimamente conquistata.
Cercherò di parlarvi di tutti i libri più nel dettagli e inoltre domani grande sorpresa per tutti i lettori di questo blog! Siete pronti?
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Books MyPo's Word WrapUp!

WrapUp! Novembre 2017

Buon dicembre a tutti gli amici in lettura!
Oggi oltre a dover aprire la prima casellina del vostro calendario dell’Avvento potrete scoprire quali sono state le mie letture di Novembre.
In oltre è venerdì e questo significa week-end in arrivo.
Cosa vorreste di più?
Come ogni mese tutti i libri letti avranno una loro recensione.
Iniziamo dalle collaborazioni
Primo tra tutti inviatomi da Augh! è Il blocco dello scrittore di Giulia Annibale. Prima opera di un’autrice che promette bene. Una scrittrice alle prese con il foglio bianco, con le manie di perfezione e con i suoi personaggi. http://amzn.to/2BzvVzn
Proseguiamo con tre arrivi Rizzoli.
Tartarughe all’infinito di John Green, un libro adatto al suo pubblico che però non mi ha pienamente convinta perchè avrei approfondito di più determinati temi. http://amzn.to/2kc55sY
Proseguiamo con Seme di strega di Margaret Atwood, primo libro che leggo di questa grande scrittrice canadese ed è una riscrittura della Tempesta di William Shakespeare. Pur mantenendo i temi principali di una delle opere più belle del Bardo la scrittrice la rende pienamente contemporanea e avvincente.http://amzn.to/2BzsRDv
Rivelazione del mese è assolutamente Caraval di Stephanie Garber che per il genere fantasy è sicuramente il libro dell’anno, a mio parere. Travolgente, intrigante, ricco di suspance questo romanzo catapulta il lettore in un gioco dove bisogna dubitare di tutti, perfino di se stessi per vincere l’agognato premio. Mi è piaciuto parecchio anche se il finale aperto mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca, quindi spero che esista un sequel.http://amzn.to/2BzN4ci
Nuova casa editrice tutta da scoprire: sto parlando di Ianieri Edizioni e il primo romanzo al quale mi sono approcciata è stato L’amore coniugato di Annalisa Giuliani. Un libro che spiega attraverso personaggi comuni l’amore e il suo ritornare anche quando ferisce, anche quando ti volta le spalle tornerà, attraverso persone diverse e in modi diversi torna sempre.http://amzn.to/2Bvp5L7
Altra novità per questo blog è un libro edito da Cario Editore e mi riferisco a È stato breve il nostro lungo viaggio di Elena Meariani: Cesare ha sempre dovuto portare maschere per essere ciò che gli altri si aspettavano fosse fino a quando non incontrerà una donna che lo porterà al limite e che introdurrà un ragazzino in cerca di un padre che purtroppo gli è stato portato via troppo presto. Un romanzo che fa pensare alle mille maschere che ogni giorno portiamo e che gioca sul confine tra verità e menzogna.http://amzn.to/2BBeOxe
Ultima collaborazione ma solo per ordine è stata quella con Fazi Editore che mi ha inviato una delle loro ultime uscite: Storia di Roque Rey di Ricardo Romero.  È la storia di un ragazzino che parte dal suo paesino del sud America dopo la morte dello zio con delle scarpe troppo grandi per lui. Prima si accompagnerà ad un prete, poi a un gruppo di artisti fino a fermarsi per amore e ad andarsene di nuovo per non sentirsi più solo. Tutta la storia è basata sull’andarsene per trovarsi e su come le donne che avrebbero dovuto amarlo lo abbandonano con troppa facilità, chi per scelta e chi senza potersi opporre.http://amzn.to/2BzZD7i
I miei acquisti sono stati numerosi come ogni mese ma ho letto ben poco di “scelto”.
Sempre di Fazi Editore ho letto Mary Lavelle di Kate O’Brien: una ragazza che per avere un futuro migliore emigra dall’Inghilterra alla Spagna come governante e scopre il vero amore. Nella suggestiva Spagna assisteremo alla Corrida, alle voci di paese, alla crescita di tre splendide ragazze e allo sbocciare di un amore proibito. Suggestive le descrizioni ma non mi ha entusiasmato la trama.http://amzn.to/2AmaJww
Questo mese ha visto anche il mio primo incontro con Carver con Di cosa parliamo quando parliamo d’amore: diciassette racconti che fotografano da diverse angolature il sentimento più sconosciuto e meno razionale dell’essere umano.
Ultimo libro è stato Magic di V. E. Shwab edito da NewtonCompton: un libro da leggere tutto d’un fiato. Un mondo che si affaccia su altri mondi, la paura di quello che non si conosce e le trame per avere sempre più potere. Un legame più forte di qualsiasi altra cosa, perfino della morte. Tutti elementi per una storia avvincente e che vorresti non finisse mai. http://amzn.to/2An6zoj
Ogni libro che ho citato ha il suo link per l’acquisto e vi ricordo che sono affiliata amazon quindi se volete aiutarmi a crescere e a darvi più contenuti potete farlo acquistando direttamente dai miei link senza alcuna spesa aggiuntiva per voi.
Ho ancora in lettura 4321 di Paul Auster.
Fatemi sapere se avete letto qualcuno di questi libri o se avete intenzione di leggerne e cosa ne pensate.
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Buona lettura!

Books WrapUp!

WrapUp! Ottobre 2017

Bentrovati amici lettori!
Siete pronti al Wrap Up di ottobre?
Ecco le mie letture e sono curiosa di sapere quali sono i libri di cui vorreste prima la recensione.
Iniziamo subito da 15 di Luigi Pucci: protagonista David, un biologo che incontra una donna e se ne innamora. Da qui prende il via la trama che per quanto ben incastrata e scritta in modo egregio pecca per il poco spazio.
Secondo libro è stato Il bambino che disegnava parole di Francesca Magni, edito da Giunti che ringrazio. La scoperta della dislessia, cercare di capire come vede il mondo Teo e una figlia che necessita comunque della madre. L’esperienza di una donna sola a combattere contro il pregiudizio di professori e parenti. Una storia che può aiutare molte altre mamme nella stessa situazione.
Proseguiamo con Il medico della nave/8 di Amy Fusselman, edito da Black Coffee. La raccolta di due romanzi con la stessa protagonista. In due momenti distinti della sua vita riflette sulle figure di riferimento che in qualche modo l’hanno tradita e non l’hanno accompagnata e sostenuta nelle sue battaglie.
Il volto ritrovato di Wajdi Monawad, edito da Fazi Editore. Dopo Anima mi sono lasciata convincere da Antonio (qui il link al suo splendido blog) a leggere quello che in realtà è il primo romanzo dell’autore che ancora una volta sviscera l’inconscio umano.
Tatty di Christine D. Hickey, edito da PaginaUno che ringrazio. La protagonista è una bambina dai capelli rossi, che ama alla follia il suo papà e un po’ meno la sua mamma. Al contrario della normalità pur essendo la sorella di mezzo è la cocca di papà che con lei condivide i suoi piccoli segreti e che cerca di darle un futuro migliore.
La scordanza di Dora Albanese, edito da Rizzoli che ringrazio. Un viaggio nel sud dei pregiudizi e delle donne devote alla casa. Due figli di nessuno, una donna che li ama ma non sa amare nessuno al di fuori di sé. Un romanzo di altri tempi.
Le mille facce della stessa moneta di Francesco Nucera edito da Augh!  di cui trovate la recensione a questo link e di cui spero presto riuscirvi a pubblicare il video della presentazione.
Un giorno alla volta di Andrea Cantone. Una biografia da cui traspare tutto l’amore che l’autore prova per sua moglie. Una storia che insegna che non bisogna mai arrendersi e continuare a credere nelle proprie capacità e nei propri sogni.
Pezzo forte del mese è stato IT di Stephen King, Il mio primo libro del maestro dell’horror. Non ci sono parole per descriverlo brevemente: o lo ami o lo odi. Contorto in modo logico, incastri di pezzi di storia che ti tengono incollato al libro. L’adrenalina che sale ogni capitolo. L’incontro con le proprie paure.
Ultimo libro è stato Il contrario delle lucertole di Erika Bianchi, edito da Giunti. Storia di una famiglia che famiglia non può essere perché manca quella voglia di sentirsi parte di qualcosa di più grande a favore dell’individualità.
Fatemi sapere quali sono i libri di cui volete per primi la recensione. Ne avete qualcuno da consigliarmi? Quale sono state le vostre letture?
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Books WrapUp!

#WrapUp: Settembre 2017

Bentrovati amici lettori!
Siete pronti al Wrap Up di settembre?
Ecco le mie letture e sono curiosa di sapere quali sono i libri di cui vorreste prima la recensione.
Il primo libro è Alla ricerca dell’isola perduta di Stefano Giannotti. Un bellissimo viaggio alla ricerca di sé e delle risposte della vita di ognuno di noi.
Poi c’è stato Bagaglio a mano di Gabriele Romagnoli: una riflessione su il nostro mondo e il nostro modo di vivere. Un libro che cambia il modo di vedere le cose e di vivere.
Ombre di Francesco Niccolini. Un thriller su quanto al proprio destino non si possa scappare e che mostra quanto la vita sia imprevedibile.
Dove l’aria è più dolce di Tasneem Jamal. La storia di una famiglia che si intreccia con quello dell’Uganda. Il racconto di come sia difficile essere straniero in terra straniera. Un bellissimo modo di raccontare un periodo storico ad oggi ancora molto confuso con gli occhi di personaggi che lo hanno vissuto e contrastato a modo loro.
Cecità di Josè Saramago. Chi è davvero il cieco in una società in cui l’unica cosa che importa è il proprio benessere e mai quello degli altri?
Ciò che non siamo di Sabrina Campolongo. Cinque racconti di una famiglia come molte altre. Le paure, gli amori, gli inganni e la fragilità della mente umana si mischiano per dare un quadro unico e particolare ad un romanzo scritto con il cuore grazie ai personaggi con i quali è molto facile entrare in empatia e una trama che non mostra mai prevedibilità.
Qualcuno come te di Angela di Maio. Un romanzo breve, quello che meno mi è piaciuto nel mese appena trascorso. Ottima la scrittura, ma la trama manca di qualcosa.
Il pezzo forte è ovviamente stato Augustus di John Williams. Che dire? Un capolavoro che parte da una delle figure più forti e conosciute della storia antica delineandone un ritratto familiare e umano.
Quali sono state le vostre letture? Scrivetemelo nei commenti.
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Books MyPo's Word Po's Advice WrapUp!

#WrapUp: Luglio e Agosto 2017

Eccoci con un nuovo articolo…In tutti i sensi!
Questo è infatti il mio primo BookHaul e ho deciso di scriverne uno al mese, il primo però comprenderà i libri letti tra luglio e agosto.
Vi ricordo che è anche uscito l’articolo dei miei consigli di lettura per settembre su Parole A Colori, vi lascio qui il link sperando che passiate a leggere e magari a lasciare un like!
Bando alle ciance e iniziamo!
Non seguirò l’ordine di lettura perché proprio non me lo ricordo e di alcune trame sarò super sintetica perché conto di fare una recensione di TUTTI i libri che ho letto.
Iniziamo dalle collaborazioni:
di AlterEgo e Augh! ho letto: Non voglio bene a nessuno di Marco Rinaldi incentrato sul rapporto padre – figlio e che segue la crescita di un ragazzo vedendolo rapportare con diverse figure femminili. Secondo titolo Love Kaputt di Antonio Giugliano in cui seguiamo il percorso di un vedovo verso la verità in un baratro senza uscita di immoralità e squallore. Ultimo libro per questa collaborazione è stato La pagina mai scritta di Alessandro Ruta che ripercorre la storia di un uomo e di una donna dalla strage di piazza Fontana del 1969 a Milano a oggi.
Altra collaborazione è stata quella con liberilibri editrice per la quale ho letto William Conrad di Pierre Boulle di cui vi lascio il link alla recensione qui. La dottrina del padrino di Hulsman e Mitchell: breve saggio in cui si espone la situazione sociopolitica americana paragonandola a quella dei tre figli di don Vito Corleone e infine La virtù dell’egoismo di Rand. Quest’ultimo saggio è stato una scoperta piacevolissima: un testo di fine anni ’60 del secolo scorso di un’attualità pazzesca su come la vita della società influenza il singolo in modo diverso e sbagliato rispetto a quello che si può normalmente pensare e condividere.
Ho approfittato poi degli sconti su IBS e ho acquistato Stoner di cui potete trovare la recensione qui, La verità sul caso Harry Quebert (qui) e Anima di cui vi anticipo essermi piaciuto tantissimo, lo consiglio assolutamente a chiunque ami il genere Thriller. È un libro che arriva alla mente e fa salire l’adrenalina ad ogni pagina.
Incuriosita da La verità sul caso Harry Quebert ho acquistato in Ebook (sì, sono passata al Kindle per chi non mi segue sui social e tra un po’ credo farò un articolo sulle differenze con il cartaceo, fatemi sapere nei commenti se potrebbe interessarvi) Il libro dei Baltimore dove si approfondisce di più la figura di Marcus e anche di questo credo vi parlerò molto presto, ma come il “primo” è da leggere tutto d’un fiato.
Sono stata alquanto soddisfatta delle mie letture estive: non tutte mi sono piaciute o le ho capite fino in fondo, ma sono stati tutti testi ben scritti e ben strutturati.
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