La debuttante – Leonora Carrigton

La debuttante di Leonora Carrigton, importante musa della corrente surrealista, edita da Adelphi è una raccolta di racconti in cui viene messa in scena la mutabilità dell’animo umano.

Trama

Donna dall’eccentricità indomabile, Leonora Carrington fu una delle «muse inquietanti» del surrealismo, dal quale però non smise mai di tenersi a debita distanza, anche negli anni in cui viveva con Max Ernst. I suoi quadri, enigmatici e beffardi, sono oggi celebrati e ricercati, ma non meno rivelatrice è la sua opera in prosa – e in particolare questi racconti, nei quali già Breton riconosceva un vertice dello «humour nero» .

Qui il lettore potrà incontrare per la prima volta le sue creature predilette, esseri dalla natura sempre mutevole e indecifrabile, oscillanti tra l’aria ingannevole della nursery – deposito di sogni e relitti infantili – e l’orrore puro. Come nel racconto da cui prende il titolo la raccolta, dove una giovane debuttante, per evitare di partecipare al ballo organizzato dalla madre in suo onore, chiede a una iena il favore di sostituirla: con conseguenze feroci e esilaranti. Tutti «fantasmi di famiglia», su cui sentiamo aleggiare la risata rauca e affettuosamente crudele della Carrington. Per lei, ciò che per altri fu la scoperta della surrealtà, era la normalità stessa – come constatò sin dall’infanzia passata in una magione goticheggiante, che si poteva trasformare facilmente in un’allucinazione.

La debuttante Leonora Carrigton Adelphi My Po Blog
Leonora Carrigton descrive delle realtà lontane e opposte alla nostra rendendole delle vere e proprie istantanee in cui l’essere umano si rivela come la più ignobile delle creature. Ph: @paola-calefato

Stile e personaggi

Il primo racconto, La debuttante, da il nome all’opera. Racconta di questa ragazza che deve per l’appunto debuttare in società e finisce col farsi sostituire. In quest’opera quello che per i comuni mortali si chiama gotico per l’autrice è la normalità. Ammirata da chi si teneva a debita distanza dona ai lettori dei personaggi in continuo conflitto e corruttibili.

Ne Il coniglio bianco ci vengono a trovare numerosi riferimenti al mondo biblico: Lazzaro colui che si alza e torna dal mondo dei morti per volere di Cristo qui torna per mano di piccoli coniglietti bianchi.

Cosa succede dunque quando il profano incontra il sacro? Nel caso di Leonora Carrigton prende vita un continuo e perenne mondo surreale che diventa reale. La credibilità dei racconti sta proprio nel suo essere impossibile. La disinvoltura dell’autrice si vede quando racconta un cavaliere morto, quando non si pone dubbi morali nel far mangiare un suo personaggio.

Riflessioni

Quando il mondo dei vivi incontra quello dei morti è inevitabile pensare a quanto tempo buttiamo via nel rincorrere schemi e idee che ci sono stati pre imposti da una società che non ci conosce. Leonora Carrigton ne La debuttante descrive un mondo in cui tutto è possibile e in cui gli incubi diventano realtà. Sacro e profano si incontrano, danzano, danno vita a un’opera unica: ritrae e dipinge l’animo umano per quello che vede. Non è puro è un’insieme di luci e ombre in continua lotta per la supremazia. Ognuno di noi è in perenne lotta con i suoi demoni interiori: Leonora Carrigton li mostra e li rende innocui.

Consigliato a chi ha amato Buongiorno, mezzanotte.

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Non mi resta che augurarvi una buona lettura

Nata e cresciuta a Milano. Per lavoro Social Media Manager e Copywriter. Per sopravvivenza vivo tra caffè, libri e aperitivi senza dimenticare i carboidrati!